Un vero leone

“Un vero leone”
Editore: Bohem Press Italia
Anno edizione: 2009
In primavera il circo arriva in città e, per la gioia dei bambini, il popolo dei girovaghi invade le vie del centro con carri, giocolieri, acrobati e animali di ogni tipo. Tra loro un singolare leone dal carattere strano, Martino: “Non mi piaceva saltare nel cerchio, non mi piaceva ruggire né spaventare la gente”. E proprio per questo, in una giornata di primavera, Martino viene cacciato dal circo, da Boris, domatore esasperato. A deriderlo fuori dal tendone lo aspettano i bambini, che sanno essere molto cattivi – come si sa. Ma per fortuna non tutti: Arianna infatti lo guarda in modo speciale, sembra capirlo, e sarà proprio lei ad aiutarlo nella sua trasformazione. Nelle vesti di un pagliaccio, Martino troverà la sua identità, la sua sicurezza e il suo particolare modo di essere un ‘vero’ leone…
Una fiaba moderna e coraggiosa sulle difficoltà dell’essere diversi, illustrata e scritta da Matteo Gubellini, e dedicata al suo Gabriele. Una storia che si svolge a primavera, ma dai colori autunnali, dove sono proprio il colore e le illustrazioni a fare un percorso intrigante: sembrano viaggiare di pari passo con i tempi e l’evoluzione della storia. Dai ‘mattoni’ più cupi delle prime pagine, si va via via acquistando luminosità, schiarendo il colore e giocando con gli sfondi che da pieni diventano bianchi, riuscendo a creare il giusto spaesamento nella parte centrale della storia; per finire con un colore più brillante (in particolare l’azzurro del cielo) delle ultime eccellenti pagine. Forse si tratta di sfumature che riescono a rafforzare il senso del racconto agli occhi dell’adulto, ma rischiano di sfuggire agli occhi del piccolo lettore. Ma resta una storia davvero importante, attuale e necessaria, sull’inadeguatezza del nascere destinati ad un ruolo che non appartiene, con un lieto fine: una metamorfosi, una evoluzione sofferta, ma senza forzature.
Tratto da http://www.mangialibri.com